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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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Incontrarsi giocando 2017

Incontrarsi Giocando - fiera del Benessere di Faenzaemilia licitra a convegno Incontrarsi giocando

Nella giornata del 18 marzo si è realizzato un altro degli appuntamenti del percorso di avvicinamento alla Festa del gioco 2017, avendo come protagonisti persone che in passato hanno già contribuito ad arricchire le precedenti edizioni della Festa con tutte le sue attività di preparazione ed arricchimento, con la precisa organizzazione della cooperativa Kaleidos di Faenza. Scrica volantino promozionale

L'evento di cui si descrive è quello del pomeriggio, dedicato al gioco e benessere, affrontato attraverso il confronto tra culture ludiche diverse ha visto cinque esperti raccontarsi ad un audience composto da circa una cinquantina di persone, prevalentemente docenti e genitori; ed anche associare a questo un allestimento di giocattoli appartenenti a tre diverse tipologie, il tutto accadeva all'interno della Fiera del Benessere di Faenza, la quale ha visto un padiglione intero dedicato a molteplici "poli ludici", tutti promossi e condotti da organizzazioni altrettanto note ed alcune collaboranti con presenti e passate edizioni della progetto della nostra Festa.

La seguente pagina vuole fare luce sui contenuti trasmessi dagli esperti, sulle mostre di giocattoli e sulle attività ludiche presenti nei padiglioni della Fiera.

panel relatori ingrandimento

LE RELAZIONI DEGLI ESPERTI
Roberto Farnè - Il gioco, competizione e cooperazione - docente Scienze della Qualità della vita UNIBO

Emilia Licitra - Un gioco per ogni stagione - ricercatrice antropologa

Mariarosa Bagnari - Giocare con niente - dirigente dell'Ecomuseo di Villanova

elicottero salvagenti ingrandimento
elicottero salva le genti
jean pierre rossie ingrandimento
JeanPierre Rossie

Renzo Laporta - educatore e componente dell'associazione Lucertola Ludens - Giocattoli in valigia, il dono di JeanPierre Rossie(JPR)
La relazione ha affrontato l'enorme lavoro di ricerca realizzato (ed ancora in corso d'opera) da JeanPierre Rossie, nonno giramondo ed antropologo altamente riconosciuto come "il Bruegel dei nostri tempi" da Alan Sutton (massimo esperto di gioco), e che ha soggiornato (nel 2011 la prima volta) a Ravenna. E che attraverso il supporto dell'associazione Lucertola Ludens gli è stato permesso di diffondere nel locale parte degli esiti della ricerca stessa, centrata sulla cultura ludica dei bambini/e del Sahara Nord Occidentale, in specifico le aree rurali intorno a Sidi Ifni (Marocco), avviando percorsi nelle scuole.
La relazione è stata supportata da una proiezione di immagini (di cui è possibile scaricare copia) ed è stata avviata a partire da una "presentazione animata" di un giocattolo (l'elicottero salva-genti affianco) che bene sintetizza quanto bambini e bambine di questa cultura ludica fanno nel loro tempo libero: costruire geniali giocattoli con le loro mani, recuperando materiali nell'ambiente di vita, ricombiando tradizione e modernità. Alcuni di questi giocattoli sono venuti a costituire un'itinerante allestimento dal titolo "Giocattoli in valigia", appositamente e consapevolmente donati dai bambini/e a JPR, il quale ha a sua volta regalato gli stessi all'Associazione Lucertola Ludens affinchè si continui a promuovere quanto è esito della ricerca.
Con la proiezione di immagini il relatore si è soffermato su alcuni aspetti del giocare: i luoghi di gioco, le relazioni tra i generi maschile e femminile, includere ed escludere l'altro/a dal gioco, esempi vari di giocattoli e genialità, e soprattutto come introdurre in forma euristica la proiezione stessa alla classe - affinchè ne risulti uno strumento educativo di promozione dell'intercultura (rompere stereotipi) e di protagonismo infantile (promuovere la Convenzione dei diritti dell'infanzia/adolescenza).

Fabio Taroni - maestro di scuola primaria e dirigente della cooperativa Kaleidos - I giochi di tavoliere, risorsa per la didattica

TRE ALLESTIMENTI DI GIOCATTOLI IN MOSTRA
In una stanza affianco a quella del convegno si sono pedisposti tavoli e giocattoli: i "Giocattoli in valigia" dei bamini/e del Marocco rurale, i Tavolieri e i giocattoli dei bambini Fulbe del Benin

IL LUDOBUS IN FIERA
Una ricca opportunità di gioco è stata anche offerta dal ludobus della cooperativa Kaleidos, dedito all'animazione di strada piazza e giardino, attraverso operatori qualificati e strutture ludiche in legno, che per la loro semplicità ed intuitività di esercizio di varie abilità prevalentemente di carattere motorio e cognitivo, hanno permesso a tutti/e (senza limiti di età, appartenenza linguistica e culturale, genere e anche con buona inclusività sociale del deficit) di coinvolgersi ludicamente.

giocando con lancia disco ingrandimento giocando con il disco ring x quattro ingrandimento giocando con i legni per costruire ingrandimento
Nelle immagini si illustrano alcuni dei grandi giocattoli da strada piazza e giardino proposti dal Ludobus Kaleidos: un ring a due in cui ttramite grosso elastico ogni giocatore deve cerare di lanciare le pedine oltre il proprio campo, per farle confluire solo nel campo avversario; un ring a quattro persone in cui - tramite dei battenti - si cerca di buttare le pedine all'interno di buche,ed ogni giocatore cerca di difendere la propria; il gioco delle costruzioni di legno
giocando con il labirinto per due ingrandimento labirinto tridimensionale ingrandimento labirinto x quattro ingrandimento
E poi un labirinto a percorso con trappole da superare collaborando in due, portando in salvo la pallina; un altro labirinto ma per giocare in quattro persone in contemporanea, in cui ciascuno/a manovra una "forza" 8tramite cordicella), che permette all'anello di legno di scorrere sul percorso senza fare cadere la pallina che esso contiene.
livelli colorati ingrandimento la pesca ingrandimento trottolodromo ingrandimento
Un gioco in piano in cui si devono lanciare dischi colorati all'interno delle rispettive zone colorate; un gioco di pesca; ed infine un meraviglioso "Trottolodromo", in cui una volta lanciata la trottola, essa per pendenza ricevuta entra in porte e cerca di arrivare in logge con punteggio diversificato

 

NEI PADIGLIONI

aula del 1920 ingrandimento trapano trottola ingrandimento

Si poteva incontrare FiorEnzo, il giocattolaio toscano che era anche promotore della ricostruzione di un'aula scolastica del 1921 (vedi associazione "Amici del plaustro" di Forli'), con il quale fare deliziosi tuffi nella memoria della "cultura ludica del nonno", tra trottole, fuciletti ad elastico, frulini conle noci, schioppetti ed altre invenzioni varie tutte da lui costruite.
Tra tutti spicca anche il trapano antico, quello molto simile alla trottola con il lanciatore, di cui è una chiara derivazione sin dai tempi dell'antico Egitto

TRA GLI AMICI ED AMICHE DI "ZEBRA GIALLA IN GIOCO"

E' pregievole quanto e come gli amici dell'associazione ZebraGialla si sono coinvolti per generare due luoghi di esperienze ludiche a piena misura dei i bambini e delle bambine, dimostrando la loro maturità nella relazione con la natura che si fa esperienza di gioco anche in città

costruire l'arco ingrandimento percorso sensoriale ingrandimento scatole dei profumi ingrandimento  
luogo di gioco e zebragialla ingrandimento esterno ingrandimento    

 

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