www.DirittoAlGioco.net

Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

index - introduzione - attività - tema - archivio - gruppo promotore - opinioni - logo

Genitori in gioco Monti 2017

GENITORI IN GIOCO - scuola dell'infanzia Monti 2017il grupo di mamme ingrandimento

La scuola dell'infanzia Monti 2017 si prepara all'evento del 23 maggio presso l'area verde di Via Capodistria e ad arricchire la Festa del gioco del 28 maggio

Alla scuola dell'infanzia Monti di Ravenna un gruppetto di mamme è ben determinata a proporre, preparare e condurre una festa con animazione ludica nel parco limitrofo alla scuola stessa nella giornata del 23 maggio al mattino, coinvolgendo bambini/e ed insegnanti. A supporto di tale iniziativa si sono avviati degli incontri a scuola con il gruppetto di genitori (nelle giornate del 03, 10, e il prossimo sarà il lunedì 18 maggio). Con loro c'è l'impegno a strutturare un programma di attività per la festa, a preparare i materiali utili, a definire le competenze alla conduzione dei gruppi di bambini/e, a delineare e risolvere problemi di natura organizzativa e di sicurezza dell'evento a cui si guarda, in collaborazione con la scuola.
Un lodevole lavoro di grande responsabilità ed impegno, che sicuramente contribuirà anche a sviluppare qualità di conduzione/insegnamento fondate non soltanto sul modello di riferimento, accettando e comprendendo meglio la persona bambino/a, riconoscendo il valore del diritto al gioco (fatto di un sano divertirsi con poco) sia praticato e sia come forma di cultura del benessere per la piccola comunità.la cometa di carta ingrandimento

Il gruppetto di "genitori in gioco" ha bene in mente una generale visione di festa che possa proporre ai bambini/e attività di gioco all'aperto e di carattere motorio, esercitando diversificate abilità. In appoggio a questo si è proposto d'ideare uno sfondo ludico fatto di variegati centri d'interesse ludici a cui accedere in forma organizzata con le indicazioni fornite dalle insegnanti, in cui tutte le differenti attività proposte dagli adulti verso i bambini/e avranno come comune denominatore lo stesso giocattolo - la cometa.
In questa organizzazione, il giocattolo sarà costruito dagli adulti in tante copie quanti sono i bambini/e della scuola; sarà dapprima con gli adulti che si sperimenterà il gioco ed il piacere di inventare giochi per gli altri, ideando giochi motori da bene adattare ai bambini/e; durante la festa attivare in contemporanea più "postazioni di gioco"; ed infine regalare il giocattolo a ciascuno/a; giocattolo che verrà poi decorato/personalizzato dai bambini/e in un secondo momento in altro tempo dalla festa.

La questione del gioco e della libera scelta (criterio essenziale per definire l'accesso al diritto al gioco) sarà un perno cruciale che dovrà trovare l'incontro anche con i docenti, e l'organizzazione e quanto si sarà in grado di mettere in atto affinchè la situazione risulti sicura, accessibile e ludica assieme.
Organizzativamente, si prevede che il grande gruppo dei partecipanti venga ripartito in due sottogruppi misti per età, in una fascia di tempo dalle 9,00 alle 11,30. Questo darà modo ad ogni sottogruppo di spendere una quindicina di minuti effettivi di gioco in ogni postazione organizzata e gestita dai genitori.

accartocciare ingrandimento tagliare la sportina in pezzi più pccoli ingrandimento associare coda e testa del giocattolo ingrandimento nastro isolante ingrandimento
LA COMETA,
un giocattolo che, partendo dalla palla di carta arriva ad avere qualcosa di speciale: il colore e la versatilità
trasformare in sctrisce più piccole ingrandimento
La cometa è costituita da una testa ed una coda colorata, di cui bene si conosce l'attrazione che i bambini/e provano per essa. Le fasi di costruzione del giocattolo sono semplici, e non richiedono particolari competenze di carattere manuale fine; ma richiedono alcuni dettagli per ottenere la sua massima efficacia e funzionalità. Ed il gruppo ha subito trovato piacevole l'attività manipolativa come il risultato finale: accartocciare la carta di giornale quotidiano in cui "un foglio mangia l'altro"; avvolgere la palla di carta in un pezzo di plastica ritagliato da sacchi di plastica da spazzatura (robusti); attorcigliare l'estremità del pezzo di plastica e chiudere con nastro isolante; preparare tre strisce di nastro da decorazione largo, ed attorcigliando le tre estremità fermarle assieme con un pezzetto di nastro isolante; ridurre in striscioline le tre parti di nastro da decorazione; unire palla e coda con nastro isolante e la Cometa è completata
ideare in coppia ingrandimento ideare in piccolo gruppo ingrandimento adattare ingrandimento adattare il gioco ingrandimento
INVENTARE GIOCHI ADATTI AI BAMBINI/E
discutere in gruppo ingrandimento
Questo gruppetto di mamme si è reso estremamente disponibile a sperimentare in prima persona il gioco a partire dal "compito": in coppia inventare tre giochi usando la Cometa. Inventato qualcosa in coppia e poi in piccolo gruppo, si è poi passati a mostrare agli altri/e quanto è stato frutto dell'ideazione. In questa circostanza si è poi resa più viva la situazione di ricerca richiedendo al gruppo l'adattamento del gioco ideato a quanto realmente è accessibile ai bambini/e cui sarà diretto l'intervento.
A partire da questa seconda richiesta si è arrivati a mettere a fuoco alcune attività rispetto ad altre, nonchè a quante cose di " contorno" avevano bisogno le stesse per poterle attuare con facilità con bambini/e di 3/6 anni: delineare lo spazio di gioco con una corda.. rendere più "vivo" il cerchio appeso ad un ramo.. tendere una corda a terra per dividere due campi di gioco contrapposti....

Nel primo incontro con i genitori, e durante la costruzione e gioco con i giocattoli, gli adulti hanno anche trattato delle questioni organizzative dell'evento da realizzare, che coinvolgono direttamente la logistica della scuola, con i suoi tempcomete ingrandimento i e modalità.
Si è posta attenzione all'adattamento delle idee di gioco inventate dagli adulti affinchè le stesse siano il più possibile accessibili ai bambini/e. In questo operare si sono considerati anche quegli elementi che fanno parte del "corredo" del gioco, come ad esempio se serve delimitare segnalare l'area di gioco; o di quali regole togliere affinchè si pratichi l'attività con semplicità, ricorrendo a quegli schemi motori adatti a bambini/e di quell'età, l'abbellimento dei "dispositivi" che supportano il gioco (ad esempio decorare il cerchio usato come bersaglio).
Si è preso in considerazione il tema della sicurezza e controllo del gruppo lasciato libero di muoversi nel parco, alla ricerca del gioco che piace di più o all'esplorazione delle possibilità di gioco vario; essendo il parco recintato ma non da una rete sarà importante che gli adulti rendano evidenti i limiti dello spazio di gioco. Si è pensato che tutti gli adulti coinvolti vestiranno simile maglietta oppure con una giubba vistoso (come quello delle vesti arancioni da strada).genitori in gioco

Nel secondo incontro si sono realizzati dei materiali per la festa, si sono definiti i giochi da condurre durante la festa, e si sono presi accordi con la scuola sull'organizzazione della mattinata, nonché si è fatto sopralluogo nell'area verde per identificare dove collocare le diverse “postazioni di gioco”.
Nel terzo incontro si prevede di concludere con la preparazione dei materiali.

Si è anche anticipato al gruppo che sarà molto probabile che per la festa del 23 maggio, ci sarà la presenza del gruppo di Zebra Gialla, associazione che propone la zoo antropologia... Ma per valutare la fattibilità di questo si attende il confronto con le insegnanti.

genitori in gioco